Apple Special Event, dagli iPod alla MelaTV

Che la portata principale della conferenza annunciata da Apple fosse la musica si era capito subito, per via di quella chitarra con la mela inserita nell’invito: negli ultimi giorni, la certezza dell’argomento aveva scatenato un festival di voci e supposizioni, alcune fondate altre completamente smentite.

Chi aveva puntato tutto sull’archiviazione dell’iPod shuffle, ad esempio, è stato subito servito: sul palco dello Yerba Buena Center di San Francisco il primo prodotto annunciato da Steve Jobs è stato proprio il lettore senza display, colorato e rinnovato per tornare protagonista.

L’iPod più piccolo del mondo mantiene i pulsanti cliccabili ad anello, ma diventa quadrato e supporta oraVoiceOver – tecnologia che permette di sfogliare il proprio archivio da 2 GB con maggiore facilità – e Mix Genius – per creare le proprie compilation automaticamente.

Chassis in alluminio con clip integrata, ha un’autonomia migliorata del 50%: con una ricarica, la batteria arriva a garantire fino a 15 ore di riproduzione. Il prezzo – 49$ – in Italia diventerà 55€, grazie all’IVA e alla tassa sulle memorie digitali appena introdotta.

Completamente riprogettato, l’iPod nano, ora con interfaccia multitouch, per sfogliare file e opzioni facendo scorrere un dito sul display. Finisce l’era della ghiera cliccabile: chassis in vetro e alluminio, clip sul retro pervestirlo meglio – proprio come lo shuffle, di cui imita anche le dimensioni – iPod nano supporta Shake to Shuffle(funzione che, agitando il lettore, cambia brano casualmente), Mix Genius, una radio FM integrata che può mettere in pausa le riproduzioni e fino a 24 ore di autonomia.

È la più grande rivoluzione dell’iPod nano da quando è stato presentato per la prima volta nel 2005, e siamo certi che gli utenti se ne innamoreranno subito“, ha dichiarato il CEO di Apple, Steve Jobs. Ridisegnato per essere ultraportatile, l’iPod nano viene servito con contapassi integrato e programma di allenamento Nike+iPod di serie. Prezzi: 169€ e 199€ per i modelli da 8GB e da 16GB, sempre Iva e tassa Bondi inclusa.

Novità, infine, anche per l’iPod Touch, più sottile, più leggero e con una dotazione di serie molto più lussuosa della versione precedente: Retina display, chip A4, FaceTime, registrazione di video in HD e Game Center.

I miglioramenti del display saltano subito all’occhio: Retina ha una risoluzione di 960×640 pixel – quattro volte tanto rispetto ai modelli precedenti – con una densità di 326 pixel per pollice, abbastanza perché l’occhio umano percepisca un’immagine fluida e realistica. Appena sopra al display, fa la sua comparsa la fotocamera frontale, che – insieme all’introduzione del microfono – permettono di effettuare videochiamate via Wi-Fi con FaceTime. La fotocamera sul retro, invece, è in alta definizione, per registrare video in HD da condividere tramite e-mail, MobileMeYouTube, non prima di averli editati con iMovie.

Gongola Steve Jobs: “Abbiamo racchiuso la nostra tecnologia più evoluta nel nuovo iPod touch. Che ascoltiate musica, giochiate ai videogame, facciate videochiamate con FaceTime, navighiate sul web, registriate video in HD o guardiate trasmissioni TV e film, il nuovo iPod touch è fatto per regalarvi ancor più divertimento di sempre“.

In tema di divertimento, il chip Apple A4 assicura un processore all’altezza delle aspettative per chi sceglie l’iPod come consolle portatile per giocare. “Apple è il numero uno del settore“, punge Jobs, annunciando di aver conquistato oltre il 51% del mercato, surclassando Sony PSP e Nintendo DS: 250mila app disponibili su iTunes e oltre 65mila giochi in catalogo. Autonomia fino a 40 ore di riproduzione audio e 7 di riproduzione video. Prezzi fissati a 239€, 309€ e 409€.

E con l’introduzione di Game Center, si possono mostrare agli amici risultati e punteggi, aggiungendo quel toccosocial di condivisione già cavalcato con Ping: Facebook e Twitter incontrano iTunes“, dice Jobs, introducendo un nuovo spazio che si può paragonare facilmente anche a MySpace, versione 2.0. Con Ping si possono seguire gli aggiornamenti di amici e artisti, scoprendo cosa ascoltano i primi e le prossime uscite discografiche degli altri. Interfaccia semplice, per il social music discovery network integrato dentro iTunes: le regole per seguire o essere seguiti sono quelle di Twitter – canale aperto o sottoscrizioni soggette ad approvazione – mentre il profilo richiama molto la bacheca di Facebook, con attività recenti e commenti. Ping è anche mobile, disponibile su iPod Touch.

Tutti i modelli di iPod sono già disponibili in pre-ordine su Apple.com e saranno negli Store a partire dalla prossima settimana. Pre-ordini aperti, ma tempi di consegna più lunghi, anche per la Apple TV. Ma questa èun’altra storia. Anzi, un altro hobby.

…Da WWW.WIRED.IT